• Simonetta Ottone

LE GIORNATE DI NAPOLI

Aggiornato il: giu 9

APID: Arte come umanizzazione dell’Educazione e della Cura.


Staje ‘mmano all’Arte:

Arte come umanizzazione dell’educazione e della cura

NAPOLI

23-24 MARZO 2019


Da qualche anno APID ha deciso di partire dalle “periferie”.

In questo anno di nuovo Direttivo, abbiamo dato vita a riunioni itineranti: da Riolo Terme, a Milano, Palermo, Livorno, Ariccia (Roma), per concludere a Napoli.

Volevamo iniziare dal Sud, e forse conoscere anche meglio la fatica, ma anche l’apertura  del Sud.

Grande è stato il lavoro delle colleghe che hanno reso possibile la realizzazione di una due giorni memorabile; colleghe che operano in Campania, arrivate anche dalla Calabria e dalla Puglia, riunite intorno alla Consigliera e Vicepresidente APID Sara Diamare, che dal 2015 ha più volte invitato APID in importanti iniziative nella città partenopea.


I locali monumentali della Sala Consiliare della Città Metropolitana di Napoli Santa Maria La Nova, ci hanno accolto fin dal Direttivo di Venerdì, sotto l’egida del Consiglio di Parità della Città Metropolitana di Napoli, grazie alla Dott.ssa Isabella Bonfiglio. Numerosi gli organi patrocinanti: Regione Campania, Comune di Napoli, COLAP, ASL Na 1 Centro, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa”, Ordine degli Psicologi della Campania, Ordine Tecnici Sanitari NA-AV-BN-CE.

In apertura del Convegno ha parlato la Dott.ssa Daniela Villani, Delega al Mare del Comune di Napoli e la Dott.ssa Lina De Cesare di ASL Napoli 1. Durante la giornata sono stati con noi numerosi rappresentanti istituzionali: la Dott.ssa Isabella Bonfiglio, l’Ordine degli Psicologi Regione Campania, il Sindaco. Ognuno di loro ha portato un’immagine, un punto di vista peculiare alla conoscenza e diffusione della DMT ed alle sua straordinaria funzione sociale.

La Presidente APID Simonetta Ottone ha aperto il Convegno, ricollegandosi alle intenzioni profonde che lo hanno mosso:

“Staje ‘mmano all’arte”, stai in mano all’Arte.

Mai nome fu più indicato per questo Convegno che porta in sé tutta la visione del nuovo Direttivo che guido ormai da un anno.

Grandi sono le scommesse, controcorrenti rispetto ai tempi:

Arte come umanizzazione dell’educazione e della cura, laddove la sommatoria di saperi tecnico – scientifici non è mai assimilabile a quel tutto, che la persona è.

Il corpo e il movimento, in una prospettiva antropologica, nelle diverse culture; la cura nei processi educativi e formativi; la relazione di genere, sono i punti cardini dell’appuntamento.

L’approccio pedagogico, psicologico ed artistico, in ambito educativo, clinico, socio – culturale, saranno gli argomenti centrali che verranno trattati dal nuovo Comitato Scientifico APID, che vanta nomi, quali: Rossana Becarelli, Magda Di Rienzo, Massimiliano Fiorucci, Maria D’Ambrosio.


Siamo onorat* di contare su nomi di questo spessore, all’interno della nostra Associazione e di notare, una volta in più, come APID sia riconosciuta, rispettata e d’interesse in molteplici ambiti del mondo della Scienza, della Cultura e della Formazione.

Si tratta di un Comitato in qualche modo “controcorrente”, poiché basato su approcci “non convenzionali”, ma supportati da evidenze scientifiche, studi ed esperienze di altissimo profilo, in ambito sanitario, universitario e di ricerca.

Un Comitato, per la maggioranza al femminile, che inserisce a pieno titolo la manifestazione tutta nel “Marzo Donna” della Città Metropolitana di Napoli, con lo scopo di rappresentare un momento di formazione permanente per i soci APID ma anche di scambio interdisciplinare e di apertura alla comunità ed alla cittadinanza.

In un paese che, di fronte ad un momento di crisi valoriale ed economica senza precedenti in condizioni non post belliche, non sembra promuoverea Ricerca e Formazione, noi abbiamo deciso di compiere un percorso diametralmente opposto, così da dialogare con i vari ambiti e stimolare interconnessioni tra il mondo dell’Arte, dell’Educazione e della Salute.

Abbiamo deciso di investire su un processo di individuazione, di unione, anziché di separazione dei saperi”.


L’attenta valutazione che la Presidenza e il Direttivo APID hanno operato nel panorama nazionale ha individuato i seguenti membri del nuovo Comitato Scientifico:

Rossana Becarelli, Medico, Antropologa; Magda di Renzo, Analista Junghiana e Psicoterapeuta dell’Età Evolutiva; Maria D’Ambrosio, Docente di Pedagogia all’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli; Massimiliano Fiorucci, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e Professore di Pedagogia Interculturale all’Università “Roma Tre” di Roma.Tra i relatori, anche: Simonetta Graziani, docente di Assiriologia e Storia del Vicino Oriente Antico all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.


Le relazioni presentate affrontano temi, quali:

la Relazione tra Cura ed Arte, laddove anticamente la Cura rappresentava un processo sapiente e complesso di relazioni (Becarelli); la terapia e l’approccio educativo, i tempi e i bisogni del bambino, la relazione tra autismo e arte, il talento oltre la disabilità (Di Renzo); l’apprendimento in chiave bio – educativa (D’Ambrosio); l’inte(g)razione in senso dinamico, reciproco, biunivoco (Fiorucci).


Tantissima è l’attenzione durante la giornata, piacevolmente animata da visite da parte di personalità di spicco, tra cui il Primo Cittadino di Napoli, Luigi De Magistris. Ecco alcuni stralci del suo discorso:

“ (…) andare verso l’altro, l’altra, passare dall’io al noi, siamo cresciuti nella cultura del possesso, va riscoperta la voglia di incontrarci. Vai nei vicoli e stai con gli altri, come diceva una canzone di Pino Daniele.

E’ importante star bene con noi stessi, guardarsi dentro, le terapie e modalità alla ricerca di una spiritualità di cui abbiamo perso la voglia di cercare. (…) se lotto per la libertà degli altri, lotto anche per la mia libertà. Se c’è troppa infelicità e ingiustizia è a causa non degli oppressi ma degli oppressori, inutile metterci gli uni contro gli altri… C’è bisogno di molta danza, movimento, psicologia…”


La Formazione è continuata attraverso la presentazione di numerosi Posters, interessanti e originali, spiegati dalle socie autrici e da tre workshops tenuti dalla Sezione Lombardia, dalla Sezione Sicilia e dal Gruppo di Studio Resilienza, fortemente partecipati e sentiti, i cui rimandi positivi hanno costituito la chiusura lavori di tutto l’appuntamento.

Nella due giorni si è svolta l’Assemblea dei Soci/e APID che ha permesso di parlare della situazione normativa attuale che riguarda la nostra professione e dell’importanza di fare fronte comune per la richiesta dell’ attivazione dell’Area Professioni Socio – sanitarie, Art. 5 – L.3/18 di cui ci ha riferito personalmente il portavoce del Gruppo Promotore Interdisciplinare Rolando Mancini, vedi: https://www.change.org/p/ministro-salute-giulia-grillo-attivare-l-area-delle-professioni-sociosanitarie-applicare-l-art-5-della-legge-3-del-2018?fbclid=IwAR3hjkfPf_FtAlxn4PUCOI4JxnHc6dV7GqbmJ-ZNFT_uiL7mpFG_fpxym40.

Si è fatto poi il punto dei vari organi, in forte rinnovo nell’ultimo anno, della necessità di candidature alla Commissione Formazione e di una candidatura per la Commissione Registro.

Abbiamo formalizzato la nascita di APID SUD, quella di APID UMBRIA e accolto le intenzioni operative di ciò che prossimamente potrebbe essere una Sezione in EMILIA ROMAGNA.


In assemblea sono stati ratificate/i ben 20 soci/e, confermando una tendenza positiva di richieste ad entrare in APID.

I GRUPPI DI STUDIO che vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti sono il GRUPPO DANZAMOVIMENTO (per la definizione dei requisiti coreutici APID) e la ripresa del GRUPPO DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE.


Bella, tipica, coinvolgente è stata MANI DI DONNA, performance introdotta dalla prof.ssa Simonetta Graziani con una relazione sulla danza nell’antica Mesopostamia. Danze antiche e terzo millennio.

La Performance è stata curata dalle Danzamovimentoterapeute della nascente sede locale APID SUD che per tutto il loro lavoro anche nella organizzazione logistica meritano menzione:

Stefy Antonicelli, Angelica Bruno, Caterina Calomino, Azzurra Caraci, Antonella Costa, Maria Giovanna Mascolo, Marilena Recchia, Alessandra Russo, Manuela Stendardo, Romina Tavormina, in collaborazione con Erica Marino, Lello Russo, Enzo Stendardo, Pompeo Colacicco e Alessandra Zappulla.

E non ultimo Marc alla tecnica.


Danza melodica e ritmica, strumento di connessione espressiva e simbolica, risveglio che fa danzare le anime. Uniti in un’antica danza di mani diventiamo espressione coreutica dell’anima universale.

Staje’mmano all’Arte.

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