SCHEGGE DI RACCONTO

JULKA

Le Lettere Taciute

“Ci sposammo, ma lui ripartì subito. Sentiva che in Italia si stava preparando qualcosa di terribile… 
Nino, hai mai visto il mare quando è di vetro?”

193236__MAR6347JJèèè.jpg

Martedì 5 Ottobre alle ore 10 daremo di nuovo voce (è proprio il caso di dirlo!) a JULKA, LE LETTERE TACIUTE che non potendo andare in scena da due anni si è fatta SCHEGGIA SETTIMANALE, che per 10 settimane e 10 “schegge di racconto” chiuderà l’anno che celebra i cento anni dalla venuta di Antonio Gramsci a Livorno e dalla fondazione del Partito Comunista d’Italia presso il Teatro San Marco di Livorno (in foto). 

Le “Lettere taciute” tra Julka e Antonio saranno un modo per noi bellissimo di diffondere la storia di una donna e di un amore davvero “rivoluzionari”!

Livorno è un luogo simbolo, appare spesso nei carteggi del grande intellettuale, morto in carcere per una società libera e giusta, dopo undici anni di stillicidio. A tenerlo in vita così a lungo, visto le sue precarie condizioni di salute, la moglie Julka, le sorelle Tania e Genia, i figli Delik e Julik.

Nel 2020 lo Spettacolo era atteso alla Casa Museo Gramsci a Ghilarza: non abbiamo potuto portarcelo neanche nel 2021 a causa della cancellazione di migliaia di festivals in Italia che non sono stati messi in condizione di continuare la loro attività a causa dell’organanizzazione emergenziale del paese.

Le nostre storie e i personaggi che, come Julka Schucht e Antonio Gramsci ci hanno lasciato tanto, non possono più essere celebrati al momento attraverso l'incontro dal vivo e la trasmissione diretta, fisica e irripetibile: troppo poche le occasioni di un settore, quello della Cultura e dello Spettacolo indipendente, completamente distrutto e ingiustamente penalizzato.

Tuttavia, le loro voci vogliamo farle uscire: Associazione Compagnia DanzArte ha così prodotto con le proprie forze un podcast facilmente accessibile dal nostro sito.

Sottraendo quasi tutto rispetto alla forma di TeatroDanza in cui è nato lo spettacolo, abbiamo  cercato dentro lo scheletro drammaturgico il senso, la potenza della storia, delle parole stesse dei protagonisti. 

 Partiamo da Livorno, dove è nato il progetto basato sull'epistolario originale dei due compagni di vita e di lotta, dalla Casa che porta il nome di Julka e che raccoglie ogni giorno persone e donne che danno  Corpo  al mondo che desiderano.

Ogni Martedì mattina, a cominciare dal 5 Ottobre, regaleremo una SCHEGGIA DI RACCONTO; saranno dieci “catenelle di parole” dense, impellenti, “vecchie” e terribilmente nuove.

 

“In Italia ce l'avevano con le associazioni, con i partiti, con gli assembramenti, con chi si radunava.

Non volevano che le persone si incontrassero.”

WhatsApp Image 2021-09-05 at 22.46.22.jpeg